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Andermatt Swiss Alps

Intervista a Bernhard Russi

L’opportunità di chiacchierare di montagna con Berhard Russi è un privilegio da cogliere al volo. L’amore per lo sport, il rispetto per la Natura e il senso di appartenenza verso la natìa Andermatt offrono più di uno spunto di riflessione. Oltre ad aumentare il desiderio di un Inverno di neve assoluta.

Quali sono i segni premonitori che Andermatt offre per avvisare dell’imminente inverno?
Il colore degli alberi muta, l’erba è ghiacciata al mattino, il cielo e l’aria sono assolutamente puliti, non da ultimo gli animali scendono a valle, in cerca di maggior tepore. Da metà ottobre in poi ogni momento è buono per veder spuntare l’Inverno. Il „nostro“ Gemsstock a quell punto sarà sempre ricoperto di neve, eccezion fatta per il lato esposto al sole.

Quando è prevista neve? Quando invece è la fine della stagione?
I contadini qui dicono che la neve ad Andermatt può cadere un mese sì e uno no. Di solito la prima forte nevicata si ha a metà novembre, ma non è alla neve che si deve guardare per capire quando è finita la stagione. La gente smette di sciare dopo Pasqua, le piste chiudono all’inizio di maggio, ma questo non significa che non ci sia più abbastanza neve.

Com’è la prima sciata di stagione?
E‘ come un’uscita con un amico che non vedi da tanto tempo. Sei un po‘ nervoso, parti con calma, cerchi di captare l’atmosfera e la neve, finché non sei nuovamente a tuo agio. A quel punto puoi lasciarti andare!
Non è soltanto sciare, è il profumo della neve, il suo suono e il vento che ti accarezza il viso.

Quale pista suggeriresti per famiglie ? E la tua nera preferita?
Nessun dubbio per le famiglie: Nätschen. Lì hai sempre sole e per tutto il giorno. Le piste sono semplici, ma non mancano alcune nere.
Circa 15 anni fa il direttore del Gemsstockbahn mi fece la stessa domanda. Siamo saliti sul Gemsstock e siamo scesi senza fermate lungo una delle più eccitante nere delle Alpi. Più di 1500 metri ripidissimi, altamente impegnativi anche nel continuo cambio di terreno. Da allora sapete come chiamano la parte centrale,  600 metri con una pendenza del 70%? La RUSSI-RUN!

Cosa c’è di nuovo per questa stagione invernale ad Andermatt?

La nuova Company ASS AG (Andermatt-Sedrun-Sportbahnen AG) subentrerà nella gestione del comprensorio. E‘ il primo passo verso l’unione delle 2 valli (Andermatt e Sedrun) e lo sviluppo di un’arena per tutte le esigenze e aspettative.

Quanti spazzaneve sono disponibili ad Andermatt?
In base alla quantità di neve fresca direi da 3 a 8. In questo modo siamo sempre in grado di mantenere tutte le strade e i parcheggi puliti dopo le abbondanti nevicate. Abbiamo bisogno di mezzi giganti!

C’è possibilità di praticare l’heliski?
Andermatt in sé non offre questa opportunità. Il nostro approccio alla montagna e la filosofia che amiamo promuovere è più schietta: sali nel punto più alto con la seggiovia, scivoli giù sulla neve farinosa, ti metti gli sci in spalla, Sali su a piedi per 15/30 minuti, scendi di nuovo lungo la valle vicina… e così via.
Esiste però la possibilità di fare heliski nelle vicinanze, a Erstfeld, circa 20 minuti da Andermatt. Lì puoi saltare sull’elicottero, volare verso Sustenhorn e godere della più magica solitudine lungo le superbe piste del ghiacciao.

Quando inizieranno i lavori di espansione del comprensorio sciistico con SkiStar?
Ski Star inizierà all’inizio della stagione la gestione dei 2 nuovi comprensorii riuniti (Sedrun e Andermatt). Il lavoro di collegamento tra le 2 valli avrà inizio nella primavera 2013
Hai luoghi segreti del cuore ad Andermatt, per sciare o vivere la montagna al meglio?
Il mio rifugio segreto è lontano dalla pazza folla: freeride giù a Unteralptal. E’ facile ma serve esperienza. Altrimenti puoi sempre chiedere aiuto a una guida! A Vermigelhüttepuoi farti una tazza di caffè o té caldo e gustare il tuo pranzo al sacco. Neve intatta e farino, silenzio e sole saranno i tuoi compagni. Da lì ti aspetta una discesa piuttosto semplice verso Andermatt.

Cosa rende una pista un capolavoro?
La varietà del terreno, la luce, il panorama circostante, le condizioni della neve, la preparazione della neve, il rapporto tra distanza e pendenza, la giusta ampiezza per poterla „tagliare“ da un lato all’altro, la giusta pendenza per mantenere una velocità controllabile, la simbiosi tra sfida e piacere…

E per chi non scia? Cosa fare ad Andermatt?
Suggerirei di camminare, con o senza le ciaspole, ma anche pattinare su ghiaccio. Non dimentichiamo lo sci di fondo. Andermatt vanta più di 20 chilometri di piste attrezzate per esperti e principianti. Dulci in fundo, perché non provare almeno una volta il Biathlon? Più giù in valle, a Realp.