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Andermatt Swiss Alps

Diario di una giornata particolare: in alta quota con Bernhard Russi e Lara Gut

Vi abbiamo già raccontato della giornata sul Gemsstock in compagnia di Bernhard Russi e Lara Gut, organizzata lo scorso sabato 20 luglio.

Enrico Sanguinetti, de Ilturista.info, era uno dei selezionati giornalisti internazionali presenti, l’unico italiano, e ha voluto condividere con noi il suo racconto di questa ‘esperienza a corollario del bellissimo articolo dedicato ad Andermatt e al progetto di Andermatt Swiss Alps sul blog del Turista.

Salendo al Gemmstock - credit Enrico Sanguinetti Panorama dal Gemmstock - credit Enrico Sanguinetti

Quasi a celebrare la caduta degli ultimi ostacoli burocratici alla realizzazione del nuovo comprensorio sciistico di Andermatt-Sedrun, un nutrito gruppo di giornalisti è stato invitato a trascorrere una giornata sul Gemsstock e sulla Gurschenalp. 

Berhard Russi e Lara Gut - credit Enrico Sanguinetti

La giornata è iniziata presto alla partenza della funivia, per poter approfittare della migliore luce e permettere di ammirare il panorama dalla cima del Gemsstock in assenza di nuvole, raggiunta la cima utilizzando i due tronchi di funivia, abbiamo gustato un’ottima colazione sulla terrazza panoramica, durante la nostra permanenza sulla terrazza, Bernhard Russi ha colto l’occasione per presentare alla stampa ed alla giovane campionessa elvetica Lara Gut il progetto di espansione del comprensorio da Andermatt-Sedrun, punti di forza dell’area sono l’esposizione, la varietà dei pendii e la sicurezza dell’innevamento. In particolare le piste del Gemsstock sono caratterizzate da pendenze non banali, da ampi spazi per il freeride e dalla possibilità di affrontare le piste in solitaria, questo perché la funivia è un impianto definito a moto discontinuo, quindi gli sciatori arrivano in cima ad intervalli di circa cinque minuti, se uno è abbastanza rapido a calzare gli sci o abbastanza paziente da attendere che tutti partano, può affrontare la pista scelta in solitudine, situazione possibile solo in poche località. Mentre il versante opposto, quello oggetto dell’intervento di sviluppo più massiccio, presenta pendii più dolci esposti a mezzogiorno, alla mia domanda se questo potesse portare a problemi di qualità e durata dell’innevamento Bernhard mi ha fatto notare come a fine luglio nella parte alta del versante fossero presenti ancora ampie chiazze di neve. 

Lara Gut e Bernhard Russi I giornalisti sul Gemsstock

Successivamente siamo scesi alla stazione intermedia di Gurschenalp, il gruppo si è arricchito della presenza di Bänz Simmen che ci ha illustrato il percorso di Geocaching, moderna caccia al tesoro, che si pratica muniti di GPS. Il percorso si dipana sui prati dell’alpe, dove oltre alla tipica flora delle alte quote, ci si può soffermare sull’ambiente glaciale, in tutti i suoi aspetti. La mattinata alpina si è conclusa con una ottima grigliata con la vista della vallata di Andermatt.

Vista dal Gemsstock

Di questa giornata rimarranno impressi la grazia e la simpatia di Lara Gut, la cordialità e la disponibilità di Bernhard Russi, mentre gli occhi sono ancora inebriati dalla bellezza del paesaggio.

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