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Andermatt Swiss Alps

Incontro al vertice dei giornalisti internazionali ad Andermatt

Bernhard Russi praesentiert Skigebiet3_neu

Si può definire l’Oscar delle destinazioni turistiche la lista pubblicata annualmente dal New York Times “52 Places to Go in 2014” con le mete di viaggio più consigliate dell’anno.  E quest’anno l’Oscar è stato assegnato accanto a Città del Capo, Aspen o Dubai a… … Andermatt! E, soprattutto, il villaggio alpino, ricco di tradizioni, situato ai piedi del Gemsstock è l’unica destinazione delle Alpi che appare in classifica. Il motivo di questa scelta è evidente: l’affascinante borgo alpino svizzero si è trasformato grazie al nostro progetto Andermatt Swiss Alps in una destinazione straordinaria, che vale la pena di scoprire il più velocemente possibile e di amare per sempre.

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Kaye Geipel di Bauwelt e Bernhard Russi si incontrano

 

Mark Bridge blickt auf Andermatt_neu

Mark Bridge osserva Andermatt

 

 

Di questo è convinta tutta la stampa che si è incontrata direttamente sul posto. Così ad esempio Mark Bridge del giornale inglese Times e Kaye Geipel della rivista Bauwelt, il più importante magazine di architettura tedesco, si sono fatti condurre, nel corso di una escursione sciistica con la leggenda dello sci Bernhard Russi,  a scalare lo Schneehüehnerstock  e si sono potuti godere la meravigliosa vista su 100 cime. Altrettanto in alto è voluta andare anche la rivista italiana GQ: infatti per scattare un servizio fotografico esclusivo,  solo il Gemsstock con i suoi quasi 3000 metri era abbastanza alto. Anche la Rivista Marcopolo si è dedicata ad un tour fotografico e di ricerca di notizie su Andermatt e dintorni, presentando un ritratto molto calzante del tradizionale borgo alpino nel suo numero di Dicembre.

Dächer The Chedi Andermatt_bearb.

Analogamente la Televisione Svizzera e il canale 3sat hanno trasmesso un film–documentario di 95 minuti sullo sviluppo di Andermatt negli ultimi nove anni. „Der Pakt von Andermatt“ (Il patto di Andermatt) mostra con immagini intense e molto personali come la visione di Samih Sawiris sia divenuta realtà un passo dopo l’altro. Proprio la prima pietra miliare, il nuovo hotel The Chedi Andermatt  è il tema del servizio apparso nel programma d’attualità Galileo sul canale Pro 7. E infine alcuni ispettori di strutture ricettive hanno potuto testare e convincersi dell’unicità dell’hotel The Chedi Andermatt. Dopo il loro breve soggiorno nell’hotel da sogno di Andermatt queste persone sono apparse veramente impressionate:  così, ad esempio Karl Wild, che ha raccontato sul Tagesanzeiger, di come, appena entrato, sia rimasto senza fiato. Oppure lo Chef della guida GaultMillau Urs Heller, che ha portato con sé a casa una impressione “travolgente”.

Cover SRF Dok

Troupe televisive di ARD, di CNN, giornalisti di famosi giornali come il New York Times, Die Zeit  e l’Independent oppure di riviste di lifestyle come Harper’s Bazaar, Condé Nast o ELLE: al The Chedi Andermatt sta passando con un flusso incessante tutto il gotha del mondo dei media internazionale. O si incontra ancora una volta al vertice. Ma continuate sempre ad avere bene in mente quali sono i veri lussi di Andermatt: la natura, la semplicità, i bellissimi paesaggi abitati da uomini di gran cuore, che si impegnano con grande passione a realizzare la visione di Andermatt.

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