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Andermatt Swiss Alps

Il comprensorio sciistico sente aria di primavera!

Il prossimo weekend si potranno per l’ultima volta allacciare gli sci e godere le piste e i pendii di freeride sul Gemsstock. Poi il comprensorio sciistico entrerà nella pausa primaverile. Tuttavia quando finisce una stagione iniziano subito i preparativi per quella nuova in arrivo: da un paio di settimane i collaboratori della SkiArena Andermatt-Sedrun si stanno occupando di chiudere la stagione invernale un passo dopo l’altro. Dapprima sarà controllato l’impianto sciistico sul versante sudest di Nätschen-Gütsch. Urs Roos e il suo team hanno un mese di tempo per eseguire i lavori di revisione necessari, prima di passare ad occuparsi attivamente del Gemsstock a partire da Maggio. A Sedrun sono in azione Tony Cathomas e la sua squadra. La segnalazione delle piste sarà rimossa e rinnovata. Finché c’è ancora neve, è possibile verificare i lift e le seggiovie con i gatti delle nevi. A questo si aggiunge una lista di lavori di manutenzione da sbrigare, come ad esempio la riparazione dei cannoni sparaneve. Ed infine con lo scioglimento definitivo della neve anche i battipista si ritirano per un periodo di meritato riposo. “La parte più grande della revisione dei cingolati la facciamo in autonomia. Nel nostro team abbiamo infatti un gruppo di meccanici appositamente addestrati per questo compito”, ci chiarisce Carlo Danioth, responsabile delle piste e dei soccorsi.

Revision DEMAC_bearb.

Quando terminano i grandi lavori nella zona Nätschen-Gütsch, partono i lavori di manutenzione sul Gemsstock e a Sedrun. La partenza a valle verso Andermatt è già chiusa, il che significa allo stesso tempo smontare i recinti di accesso alla riserva naturale limitrofa. La pratica del freeride sul Gemsstock implica anche degli obblighi per le funivie; quindi il team deve marcare le aree protette e segnalarle il meglio possibile. “E prima che il sole primaverile abbia sciolto tutta la neve, incominciamo a costituire un deposito di neve sul Gurschen: successivamente spostiamo con i gatti delle nevi i mucchi di neve raccolti su fino al ghiacciaio del Gemsstock” così spiega il responsabile, nativo di Andermatt, questo lavoro non proprio usuale. Per preservare il ghiacciaio dallo scioglimento, da anni viene ricoperto di neve e poi coperto con un foglio speciale. In autunno i fogli vengono tirati via e la neve viene sparsa sulle piste. Così ancor prima della prima nevicata c’è già un buon fondo sulle piste che permette il tanto desiderato avvio pre-stagionale della stagione invernale sul Gemsstock.

2013 b_bearb.

Anche dopo il termine della stagione sciistica bisogna però occuparsi della messa in sicurezza delle slavine: “Ogni tanto nevica anche in primavera. Allora dobbiamo provvedere ad esplosioni guidate delle valanghe sui versanti occidentali. Le notti dal cielo terso che abbiamo avuto finora ci hanno per il momento risparmiato questo lavoro.” In estate Carlo Danioth lavora con un piccolo team alla sicurezza dei versanti e al miglioramento delle piste. Questo significa quindi: via gli scarponi da sci, sì alle scarpe da trekking, una volta per tutte.

Kleingurschli PB 2013 c_bearb.

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