Skip to navigation (Press Enter) Skip to main content (Press Enter)
Andermatt Swiss Alps

I pendii intatti del Gemsstock

Eric Zeller, skibutler presso l‘Hotel The Chedi Andermatt e appassionato freerider, ha un buon motivo per aver deciso, cinque anni fa, di fare di Andermatt la sua patria elettiva. “Pur avendo già visto molto nella prima metà della mia vita trascorsa sugli sci, il free-riding e il lungo inverno che regala tanta neve qui ad Andermatt sono davvero imbattibili“, afferma entusiasta.

Ski Butler_Blog 1

Come skibutler Eric è, per l‘ospite dell’hotel, il primo punto di riferimento quando si ha bisogno di informazioni sulla situazione della neve. “Naturalmente in questo lavoro mi aiuta il fatto di conoscere il territorio come le mie tasche. Metto volentieri a disposizione dei nostri ospiti le mie conoscenze e le mie valutazioni riguardo alle condizioni atmosferiche, il che viene anche molto apprezzato.” Ma non solo: Eric si intende anche molto di attrezzature sciistiche e sa procurare gli sci giusti per ogni necessità. “Abbiamo un buon assortimento per ogni tipo di esigenza. Non soltanto per le piste preparate, ma anche una gamma eccezionale di questi sci larghi adatti al free-riding.“

Powder_blog 1

Eric Zeller spende ogni minuto del suo tempo libero alla ricerca di neve fresca. “Ciò che apprezzo soprattutto qui ad Andermatt è che non si fa di ogni pendio una pista preparata. Vi sono molte possibilità di trovare un pendio ricoperto di neve fresca senza dover prima risalire faticosamente con le pelli agli sci.” Questa buona raggiungibilità e la sfida sportiva proposta dal Gemsstock fanno di questa montagna la Mecca dei free-rider. E, come i cacciatori, essi raccontano volentieri dei loro trofei e delle esperienze più entusiasmanti. Eric lo fa con un film, dove ha raccolto le sue avventure nella neve profonda con i propri amici: “Pure Andermatt’ness”. “Sono la libertà e la purezza della natura intonsa ad affascinarmi. Nemmeno volare è più bello!”

Power_Blog 2a Powder _blog 2c

Ma il free-riding non è per tutti. “Chi vuole fare free-riding deve essere in forma e, soprattutto, essere un buon sciatore. Come si vede nel film, i pendii più belli si possono raggiungere soltanto a piedi e coloro che vogliono godersi una neve ancora immacolata devono alzarsi presto. E‘ anche importante che ogni freerider sappia valutare l’attuale situazione della neve e le condizioni atmosferiche, perché così può evitare o per lo meno ridurre al minimo i rischi e la possibilità di incidenti. E ha bisogno dell’attrezzatura giusta.” Eric, in qualità di skibutler presso The Chedi Andermatt, ha pronta anche l‘attrezzatura per gli ospiti. L’unica cosa che fa malvolentieri è lasciare gli ospiti al maestro di sci nella stazione sciistica a valle e ritornare in hotel: preferirebbe di gran lunga accompagnarli lui stesso sui ripidi pendii del Gemsstock, che vanta forse i più bei canaloni delle Alpi Svizzere.

Aggiungi un commento

Si prega di compilare tutti i campi contrassegnati da asterisco (*)